
Il ruolo della Clamidia come causa di prostatite è ancora controverso ma certamente un legame esiste. Quando presenti, inoltre, tali sintomi - che generalmente compaiono entro 1-settimane dal contagio - sono modesti e tendono a risolversi positivamente entro pochi giorni, a meno che le due infezioni coesistano (cosa, questa, abbastanza comune). L’infezione da clamidia rappresenta una malattia a trasmissione sessuale molto diffusa e ancora poco conosciuta. Nell’ uomo può essere causa di uretrite acuta e di disturbi urinari irrativi. Tuttavia, in molti casi l’infezione può non causare alcun disturbo risultando completamente silente.

I rischi della Clamidia nell’ uomo. Purtroppo i rischi della clamidia nell’ uomo sono più sul lungo temine. Clamidia ( Chlamydia ) è il nome di un genere di batteri che comprende quattro specie: una è importante per l’ uomo perché è responsabile di una infezione sessualmente trasmessa: la Chlamydia trachomatis.
I sintomi della clamidia nell’ uomo. La clamidia può inoltre nuocere alle donne, anche se asintomatiche. Quando si manifestano, i sintomi fanno generalmente la loro comparsa entro una o tre settimane dal contagio. Infezione da clamidia nell’ uomo. Nell’ uomo i sintomi iniziali dell’infezione sono più spesso dovuti all’interessamento delle vie urinarie e un po’ meno di frequente a quello degli organi genitali: secrezioni uretrali, dolore e bruciore durante la minzione, prurito nell’area genitale.

