martedì 3 novembre 2020

Terapia del dolore pisa

Leggi tutto Centri di terapia del dolore I Centri regionali per il controllo e la cura del dolore sono presenti in tutte le Aziende sanitarie toscane. Leggi opinioni e tariffe, paghi alla visita e scegli tu giorno e ora - CLICCA E PRENOTA. Terapia del dolore Presso il nostro centro siamo in grado di trattare in modo efficacie il dolore. Il nostro team di medici specialisti saprà seguirti, curarti e supportarti in ogni fase della terapia.


La Terapia del Dolore presso la Casa di Cura San Rossore prevede la seguente.

Trigemino e nevralgia da. Iniziative di formazione in medicina del dolore e palliativa Interventi per la lotta al dolore. Il trattamento del dolore è invece una responsabilità del medico di Pronto Soccorso, che sceglie il farmaco più adeguato, possibilmente seguendo linee guida di trattamento predefinite.


Pisa (PI ) – Italy tel. La rivalutazione del dolore dopo terapia analgesica spetta sempre all’infermiere. SOD Anestesia e Terapia del Dolore. Ospedale di Monterotondo.

Chiusura del Convegno. Ambulatorio di Terapia del Dolore cronico e cure palliative - tel. La terapia del dolore è un diritto.

lunedì 2 novembre 2020

Tumore osseo

Un tumore è una massa di tessuto che si forma quando le cellule si dividono in maniera incontrollata. Un tumore crescente può sostituire il tessuto sano con uno anormale. La strategia terapeutica per il tumore alle ossa dipende da fattori quali: dimensioni, posizione e stadio del tumore , età, stato di salute generale. Un tumore alle ossa è una malattia che può avere origine dalla trasformazione di qualunque cellula di cui è composto un osso.


Le ossa, pur apparendo tessuti “morti”, sono costituite da cellule vive e attive che contribuiscono a mantenerne forma e forza.

A seconda dello stadio in cui viene scoperto e, quindi, a seconda del momento in cui viene iniziata la terapia, i tassi di sopravvivenza possono cambiare. Il coinvolgimento scheletrico è più diffuso nei pazienti con: Un tumore metastatico al seno, Il cancro alla prostata. I tassi di sopravvivenza per il cancro osseo indica la percentuale di persone con un certo tipo e dallo stadio del tumore osseo che sopravvivono alla malattia per un determinato periodo di tempo dopo la diagnosi. Pochi mesi o diversi anni: non c’è una risposta valida per tutti. In pratica, esistono alcuni tumori per cui la sopravvivenza in fase metastatica può essere nell’ordine di grandezza di alcuni anni.


venerdì 30 ottobre 2020

Tumori della testa

In Italia si stima che vi siano ogni anno circa 6. Ogni anni, si registrano circa mezzo milione di nuovi casi in tutto il mondo. Due terzi dei casi si verificano nei paesi industrializzati. I tumori della testa e del collo hanno vari sintomi, tra i principali: mal di gola persistente, difficoltà a masticare, congestione naso e sanguinamento.


La prevenzione primaria dei tumori del distretto testa -collo consiste nella rimozione dei fattori di rischio, ossia fumo, alcool, masticazione di varie forme di tabacco, promiscuità sessuale (particolarmente a rischio sono i rapporti orali) e, solo per tumori dei seni paranasali, l’esposizione a polveri di legno e cuoio.

Tumori della testa e del collo. Nel secondo caso si tratta, invece, di forme di cancro che rientrano nel gruppo dei tumori della testa e del collo (fra cui quelli più frequenti interessano la laringe, il cavo orale e la faringe) e in quello dei tumori del massiccio facciale. Oncologia Medica - Nuovo Ospedale S. Negli ultimi anni, numerose terapie mirate sono state sviluppate per il trattamento dei tumori della testa e del collo. Queste terapie innovative mirano i geni difettosi o le proteine che sono presenti in eccesso nelle cellule di un tumore della testa e del collo, contribuendo alla crescita del tumore e al suo sviluppo.

giovedì 29 ottobre 2020

Tumore pancreas metastasi

Le forme più moderne di tomografia computerizzata (spirale o elicoidale) sono in grado di rilevare i tumori del pancreas e la eventuale diffusione a linfonodi, fegato e dotti biliari. Quali sono i sintomi del tumore al pancreas ? In genere, nella fase precoce, il tumore al pancreas non dà segni particolari della sua esistenza, ma nel caso in cui siano presenti, si tratta di disturbi piuttosto vaghi che possono essere confusi o mal interpretati tanto dai pazienti che dai medici. In genere, l’adenocarcinoma pancreatico si diffonde prima ai linfonodi più vicini e poi al fegato o alla cavità peritoneale, all’intestino crasso o ai polmoni.


Tuttavia, si manifesta più comunemente negli uomini anziani.

La causa non è stata ancora determinata, tuttavia, sono stati riconosciuti diversi fattori di rischio, tra cui età, fumo, obesità, diabete e pancreatite, tra gli altri. Per combattere il tumore del pancreas , particolarmente difficile da trattare e contro il quale non sono molte le opzioni terapeutiche disponibili, arriva una nuova arma: per la prima volta una terapia innovativa e personalizzata migliora la sopravvivenza dei pazienti con questa forma di tumore metastatico. I sintomi caratteristici del tumore al pancreas.

mercoledì 28 ottobre 2020

Sintomi metastasi ossee

Sintomi delle metastasi ossee. Nel dei casi le metastasi ossee non causano sintomi e la diagnosi viene fatta con esami eseguiti per altre ragioni. Negli altri casi, le metastasi ossee possono causare forti dolori. In un primo momento può essere difficile dire cosa stia causando i sintomi.


Alcuni tumori metastatizzano più facilmente alle ossa: mammella, polmone, prostata, tiroide e rene.

La prevalenza del dolore neoplastico è del in pazienti ambulatoriali e il di questi presenta dolore per inadeguata terapia analgesica. La progressione delle metastasi ossee è espressa dalla sindrome del dolore, fratture non fuse, disordini metabolici, ipercalcemia. Le metastasi si manifestano con dolore osseo, sebbene possano rimanere asintomatiche per un certo tempo. Diagnosi e trattamento. Le metastasi ossee sono una complicanza frequente delle neoplasie maligne in stadio avanzato.


Una parte dei pazienti con metastasi ossee non ha sintomi e la diagnosi viene fatta con esami eseguiti per la stadiazione del tumore primitivo o in caso di follow up, mentre nella maggior parte dei casi sono responsabili di numerose complicanze, prima tra tutte un forte dolore, poi la compressione midollare.

martedì 27 ottobre 2020

Tomoterapia prostata

Tomoterapia guidata dalle immagini ( prostata ) Questa duplice potenzialità tecnologica (IMRT e IGRT) attribuisce alla Tomoterapia una maggiore accuratezza del trattamento in termini di precisione nella erogazione della dose terapeutica sul tumore ma anche di minimizzazione della compromissione degli organi sani vicini al tumore. La Tomoterapia prevede un iter molto articolato che può essere sinteticamente suddiviso nelle seguenti fasi. Una volta chiesto un consulto , il Paziente viene sottoposto ad una prima visita , a seguito della quale i Medici Radioterapisti e Medici Nucleari verificano che sussistano i requisiti necessari per candidarlo ad un determinato protocollo.


La Tomoterapia è la tecnica più moderna di Radioterapia a fasci esterni, cosiddetta perchè unisce la tecnologia di irradiazione ad intensità modulata (IMRT) con la tecnica della Tomografia Computerizzata (TAC) spirale. Il sistema, sviluppato dall’Università di Madison (Wisconsin, USA), è in uso clinico in differenti parti del mondo.

L’elevata versatilità che consente di effettuare una grande tipologia di trattamenti che vanno dalle piccole lesioni, tipiche della radiochirurgia, alle lesioni del testa collo, della prostata , alle metastasi, alle grandi lesioni al torace e alle pelvi, alle lesioni cranio spinali, all’intero midollo, alle lesioni multiple che possono.

lunedì 26 ottobre 2020

Tumore prostata operazione

Rispetto ad altri tipi di intervento chirurgico , correla ad un minor rischio di danni ai nervi, che potrebbero portare a problemi di controllo della vescica e disfunzione erettile. Per sfatare questi due falsi miti è necessario fare chiarezza e distinguere l’intervento per l’ipertrofia prostatica benigna da quello per il tumore della prostata. Nel caso di un tumore , la prostata viene asportata interamente, la malattia può interessare i nervi dell’erezione e può quindi causare incontinenza urinaria e disturbi.


A seconda della fase in cui è la malattia si procede anche a effettuare esami di stadiazione come TC (tomografia computerizzata) o risonanza magnetica. Terapia ormonale del tumore prostatico (anche per tumori della prostata metastatici o localmente avanzati) Il testosterone prodotto dai testicoli maschili stimola la crescita del tumore della prostata.

La terapia ormonale cerca di contrastare questa azione rallentando o bloccando la sintesi del testosterone (deprivazione androgenica). Tumore alla Prostata - Cause e Sintomi. Lesioni precancerose, tumori benigni e maligni, metastasi. Possibili complicanze del tumore alla prostata. Oggi, per ridurre soprattutto i problemi di disfunzione erettile, quando le caratteristiche del tumore lo permettano, il chirurgo può proporre la prostatectomia radicale nerve-sparing, che ha l’obiettivo di risparmiare i fasci nervosi che decorrono in prossimità della prostata , preservando, quindi, i nervi che controllano l’erezione e.

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