Agli involucri del pene si distribuiscono le arterie pudende esterne (rami delle arterie femorali) e le arterie dorsali del pene , che rappresentano i rami terminali delle arterie del pene e decorrono nel solco dorsale del pene , ai lati della vena dorsale profonda impari, coperte dalla fascia del pene. Il pene è costituito da due corpi cavernosi e un corpo spongioso, uniti insieme e circondati da tessuto connettivo. La lunghezza media è di 8. Per la valutazione invece della vascolarizzazione arteriosa , e anche venosa, è di utilità il Penogramma radioisotopico : esame che non richiede la iniezione nel pene di prostaglandine , e che consente di valutare non solo il flusso di arrivo del sangue arterioso , ma pure se sussiste un brusco e patologico eccessivo e precoce deflusso venoso. Le arterie elicine formano il sistema vascolare a funzione erettile e sono i rami terminali.
Decorre fra la radice del pene e la sinfisi pubica, attraversa il legamento sospensore e, giunta sul dorso del pene , lo percorre fino al glande.
Il pene è percorso in tutta la sua lunghezza dall’uretra (uretra peniena). Nel pene si possono distinguere, in direzione postero-anteriore, una porzione fissa (o radice), una porzione mobile (o corpo o pene propriamente detto) e un’estremità distale ingrossata, il glande.
